mer 30 apr 2008
COME VEDO IL MONDO
di Massimo Zuin in Senza categoria
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mer 30 apr 2008
di Massimo Zuin in Senza categoria
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mar 29 apr 2008
di Massimo Zuin in Senza categoria
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Marco Travaglio sempre ipercritico verso il "sistema politico" , pubblica nella sua rubrica sull’Espresso in edicola un articolo che può servire a capire quanto corta sia la memoria….
E’ evidente che nel pezzo che segue viene data la colpa della sconfitta elettorale a Veltroni, ma è altrettanto evidente che non bastano bei discorsi e cambiamenti annunciati a far vincere le elezioni.
Nello stesso giornale Berselli scrive "Esiste anche una classica frattura fra città e non-città, fra assetti metropolitani e provincia. I nostri democratici, a cominciare da Walter Veltroni, riescono a farsi intendere nei centri maggiori, dove l’apertura delle classi sociali più dinamiche trova il modo di reagire agli esiti contemporanei della globalizzazione con creatività e ricerca di competitività. Invece la provincia è terreno di conquista del centrodestra; nelle regioni settentrionali ha successo il proselitismo leghista, con il lavoro davanti alle fabbriche, con i gazebo vicini alle polisportive e nei bar delle bocciofile."
Ecco l’articolo di Travaglio:
Walter Veltroni ce l’ha messa tutta per recuperare l’enorme dislivello che separava il Pd dal Pdl a causa del discredito accumulato dall’Armata Brancaleone dell’Unione. Forse la vittoria era una mission impossible, anche se, come osserva Giovanni Sartori, non s’è mai vista una campagna elettorale senz’attacchi all’avversario (e a quell’avversario, poi.) e con ‘nuove’ candidature così infelici.
Ma siamo sicuri che la sconfitta fosse così ineluttabile e Berlusconi così invincibile, visto che fra l’altro il Pdl ha perso 100 mila voti rispetto a quelli raccolti da Forza Italia e An nel 2006 e solo la Lega è cresciuta? Flash back a cinque mesi fa. Novembre scorso: il Cavaliere ha appena fallito l’ennesima ’spallata’ a Prodi sulla finanziaria. Gli alleati lo scaricano e danno per scontato che il governo reggerà fino alle europee del 2009. Dini rinfodera i propositi di ribaltone. Mastella dice che Prodi durerà cinque anni. Il Cavaliere convoca vertici a Palazzo Grazioli a cui partecipa da solo. Fini, Casini e Bossi celebrano i funerali della Casa delle libertà. Bossi cerca il dialogo con Prodi sul federalismo. Casini parla addirittura di conflitto d’interessi. Fini di riforma della tv.
Isolato, disperato, politicamente morente, Silvio fonda il nuovo partito sul predellino della Mercedes. Casini se ne sta alla larga. Bossi si fa una risata. Il più duro è Fini: "Altro che teatrino della politica: siamo alle comiche finali. Nessuna possibilità che An si sciolga nel nuovo partito. Silvio con me ha chiuso. Se vuol fare il premier deve fare i conti con me, che ho pure 20 anni di meno: mica crederà di essere eterno! Lui a Palazzo Chigi non ci tornerà. Per farlo ha bisogno del mio voto, ma non lo avrà mai più. Si faccia appoggiare da Veltroni." (18 novembre). Giornali e tv berlusconiani lo attaccano alzo zero. "Berlusconi", sbotta Fini, "ha distrutto la Cdl. E noi dovremmo bussare alla sua porta col cappello in mano e la cenere sulla testa? Non siamo postulanti. Tornare all’ovile? Sono il presidente di An, non una pecora" (16 dicembre).
A quel punto solo la sinistra può salvare il Cavaliere. E infatti lo salva. È lì apposta. Replay della Bicamerale di D’Alema. Uòlter usa i 3 milioni di voti delle primarie non per rafforzare il governo Prodi e gli oppositori interni a Berlusconi, ma per aprire un ‘tavolo delle riforme’. Con chi? Con Silvio. Che lo elogia estasiato: "È un vero riformista, spero non si faccia condizionare dai suoi".
E Walter: "L’intesa con Berlusconi è indispensabile". Mastella, minacciato dalla riforma elettorale e dal referendum che taglieranno i partitini, rovescia il governo con la scusa dell’arresto della moglie. Berlusconi s’infischia delle riforme e punta dritto al voto. La pecora Fini torna all’ovile, con Bossi e l’Mpa. Così il 13 aprile Lazzaro risorge per la seconda volta. E si riprende l’Italia, mentre la sinistra si suicida. Viene in mente Nanni Moretti: "Con questi dirigenti non vinceremo mai". O Corrado Guzzanti-Rutelli-Alberto Sordi: "A Berlusco’, ricordate de l’amici, ricordate de chi t’ha voluto bbene!".
gio 24 apr 2008
di Massimo Zuin in Senza categoria
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Ciao Massimo, anche se in ritardo auguri di buon compleanno. Mitica classe 1964!
Al sondaggio sul PD ho risposto "altro", intendendo brevemente questo: non
si può essere tutto e il contrario di tutto, in nome del bene dell’Italia. Penso che
bisogna far capire alle persone da che parte sta il PD rispetto a temi fondamentali
come i diritti dei lavoratori (non metto in discussione il fatto che dobbiamo vivere
in un sistema capitalistico, ma chiarire il ruolo di un partito che prima di tutto
deve porsi l’obiettivo di difendere i diritti di chi lavora, di chi un lavoro non ce
l’ha e dei più deboli); come la gestione e redistribuzione delle risorse , naturali
ed economiche, superando il concetto di crescita del PIL; come la difesa dei diritti
e della legalità; come la laicità dello Stato. Solo per citare alcuni dei temi su cui
schierarsi apertamente e chiaramente. Sono argomenti difficili forse, che necessitano
di tempo, che obiettivamente non avevamo. Ma davvero la campagna elettorale di
Veltroni mi è sembrata troppo semplicistica e generica. Mi auguro uno scambio di idee
approfondito, partecipato e fatti concreti, non solo immagine. Recuperiamo anche le
nostre radici. Non sciupiamo l’eredità migliore che deriva dalla storia (fatti,
persone, filosofia) delle diverse componenti di questo partito.
Ciao Silvia
mer 23 apr 2008
di Massimo Zuin in Senza categoria
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Ieri pomeriggio alla presentazione di Rive è intervenuto anche Raffaele Girotto del Ristorante Vecia Brenta di Mira Porte. Nel volume infatti c’è un articolo dedicato a suo padre che spiega la storia di un prodotto tipico locale : la sopressa veneta.
Raffaele è un vero artista e non solo della cucina, nel suo ristorante sono infatti appesi alcuni suoi quadri.
Con lui e con il fratello Giampietro, alcuni anni fa, abbiamo condiviso un progetto teatrale bellissimo "il pranzo di babette" con Laura Curino e la regia di Mirco Artuso.
50 invitati ad una cena speciale con gli artisti seduti tra i commensali con 30 camerieri…..Bellissimo esempio di valorizzazione dei luoghi e della cultura. Lo spettacolo è stato replicato a Bassano e recensito anche dalla stampa nazionale: molti dei presenti ricordano ancora quell’atmosfera magica.
Giampietro, che mi ha sempre rimproverato di non avere proposto altre simili occasioni, mi ha mandato una mail in cui mi chiede di pubblicazzare questa bella iniziativa che ospiterà nel suo locale il 30 aprile prossimo.
Se non potete andare, vi invito comunque a provare il ristorante Vecia Brenta, o ad iscrivervi ad un corso di cucina che Raffaele tiene nel suo "laboratorio" denominato L’Alchimista a tavola.
mar 22 apr 2008
di Massimo Zuin in Senza categoria
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lun 21 apr 2008
di Massimo Zuin in Senza categoria
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Ieri, alla vigilia dei miei 44 anni (che per la cronaca cadono oggi) ho preso di buona mattina la bici e sono andato al Parco San Giuliano. Ho voluto verificare se il fisico mi sosteneva ancora e devo dire che, grazie anche alle partitelle di basket del mercoledì sera in Via Ulloa a Marghera, si è potuto fare….
ven 18 apr 2008
di Massimo Zuin in Senza categoria
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Saranno più felici gli italiani con un governo di destra guidato da Berlusconi? La domanda viene spontanea ripensando ad un articolo apparso a dicembre sul New York Times:
mer 16 apr 2008
di Massimo Zuin in Senza categoria
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Su Repubblica di oggi c’è la cronaca dell’incontro avvenuto ieri presso la sede romana del PD, alla presenza dei massimi esponenti nazionali per analizzare il voto.
mar 15 apr 2008
di Massimo Zuin in Senza categoria
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mar 15 apr 2008
di Massimo Zuin in Senza categoria
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