Paolini «sergente» a Mira
MIRA (Venezia) - Un'anteprima assoluta, Una prima nazionale, quattro uniche regionali e un evento esclusivo. Come sempre, anche quest'anno Ia stagione del Teatro Villa dei Leoni di Mira - realizzata da Piccionaia e Comune di Mira e presentata ieri mattina all'interno della struttura in rifacimento (nuova platea, nuovo palcoscenico) - offre alcune tra le migliori proposte di prosa dell'intera regione, attingendo a piene mani nei numerosi spettacoli di innovazione che normalmente faticano a trovare posto nella programmazione degli Stabili.
Classici riletti in chiave contemporanea e nuove drammaturgie costituiscono l'ossatura del calendario del Villa dei Leoni che quest'anno va dal 3 novembre al 16 aprile. Undici appuntamenti, tre formule d'abbonamento (100, 60 e 55 euro, info 041/4266545, teatrovilladeileoni.it) e un inizio molto ma molto atteso: la prova aperta del nuovo spettacolo di Marco Paolini che ritorna nel «suo» teatro con Il Sergente di Mario Rigoni Stern (mercoledì 3 novembre), Altra gemma della rassegna è l'evento esclusivo (15 gennaio) che vedrà Arnoldo Foà impegnato nella lettura di un classico della letteratura italiana, L'Orlando Furioso di Ariosto, Come si diceva, ci sarà una prima nazionale, La Seconda Sorella di Federico Bertozzi (11 dicembre), e le uniche regionali saranno addirittura quattro: Il Cortile della compagnia Scimone Sframeli (20 novembre), Gabriele di Fausto Paravidino messo in scena dallo Stabile dì Bolzano (29 gennaio), Cara Professoressa autentico fenomeno da sold out in tutta Italia nei mesi scorsi e ora anche nel Veneto (6 marzo) e quell'eccentrico ma azzeccatissimo connubio tra Banda Osiris e Stefano Bollani in Primo Piano (12 marzo).
Completano il quadro di Alla ricerca del tempo presente - questo il titolo della rassegna di quest'anno - il Giulio Cesare shakespeanano riletto dal Centro Servizi Spettacoli di Paolo Mazzarelli (4 dicembre), Le smanie per la Villeggiatura riviste da Le belle Bandiere (12 febbraio), le Tre sorelle di Cechov con Pamela Villoresi (25 febbraio) e infine uno spettacolo tutto veneto: Croce del mio Cuore, testo di Giancarlo Marinelli, sul palco Debora Caprioglio (16 aprile).
Massimiliano Cortivo - Corriere Veneto 2 ottobre 2004